Negli ultimi anni, complici i social network, si è dibattuto molto sul tema dell’orientamento del rotolo di carta igienica. La verità però è una e risale al lontano 1891…

 

Setii Wheeler, questo il nome dell’uomo che può mettere fine a uno dei dibattiti più popolari sui social network: come va orientato il rotolo di carta igienica? Se vi sembra roba da poco sappiate che la questione è così popolare da avere addirittura una pagina dedicata su Wikipedia.

 

I sostenitori dello strappo sul davanti propendono per questa posizione (chiamata “over”) soprattutto per questioni igieniche: si evitano tocchi accidentali con il muro, potenzialmente sede di germi. Altra argomentazione è percettivo-culturale, si tenderebbe a guardare gli oggetti dal lato frontale, che in questo caso è quello “usabile”. C’è poi la questione delle eventuali illustrazioni, che nel caso di vignette o scritte, sono correttamente leggibili solo con la posizione over. Infine c’è l’oggettiva facilità d’uso.

 

Coloro che affermano la correttezza dell’orientamento “under”, con lo strappo posizionato nel lato più lontano dalla persona che siede sul WC, sostengono che in questo modo si evitano “usi” accidentali e si impedisce a cani e gatti di casa di srotolare la carta con conseguente spreco di materia e denaro. Sostengono, inoltre, che senza carta che pende dal rotolo in modo visibile, l’aspetto del bagno risulta più ordinato.

 

Ebbene, al di là del fatto che ognuno è libero di posizionare il rotolo come preferisce (si narra di coppie che, in disaccordo, abbiano allestito la toilette con due rotoli, uno in posizione over e l’altro in posizione under), è bene sapere che nel 1891 il signor Setii Wheeler di Albany, brevettò un rotolo a strappi e che nel disegno a corredo del brevetto ne riportò l’esatto uso: la posizione over.