O separazione o integrazione. O cooperazione o competizione. Oppure tutto questo insieme, in un modo nuovo, creativo. La storia dell’umanità è piena di punti di svolta legati a prospettive inaspettate che aprono scenari e permettono quella cosa che tutti quanti chiamiamo evoluzione.

C’è un personaggio, sconosciuto ai più, che ci fa capire quanto sia importante la diversità, intesa come fattore necessario all’evoluzione. Il suo nome è Alexander von Humboldt.


Dal locale al globale, viaggiando: von Humboldt e l’idea di natura
“Non c’è un solo fatto che possa essere considerato isolatamente”. Una frase del genere oggi pare ovvia ma negli anni a cavallo fra Settecento e Ottocento era talmente rivoluzionaria da essere quasi incomprensibile, nelle sue implicazioni profonde. Von Humboldt elaborò questo pensiero, olistico, dopo avere viaggiato per anni in tutto il mondo e aver conosciuto, studiato, elaborato, analizzato. È questa visione che crea il concetto di natura che ancora oggi conosciamo: un sistema in cui tutto ha un senso, tutto è correlato, non esiste il particolare senza il totale.


Von Humboldt: dall’idea di ecologia al concetto di condivisione
In uno scenario animato da una pulsione verso la specializzazione estrema, l’idea che von Humboldt maturò, fu quella della condivisione della conoscenza: “Quando si collabora, i successi intellettuali di uno stimolano la passione e l’entusiasmo degli altri”. Alla stessa stregua iT’s Tissue reinventa il modo di stare sul mercato per la filiera del tissue.


iT’s Tissue: il network globale in cui la concorrenza non è il solo valore
In qualsiasi settore c’è una conoscenza globale che si fonda sull’ingegno di tutti, che si nutre anche di intuizioni singole e genera evoluzione. Può l’ingegno del singolo affrancarsi da questa sapienza generale e condivisa? La risposta è ovvia, ed è un secco no.
Con questa consapevolezza è nato iT’s Tissue, che da rete locale si è trasformata in evento mondiale e che adesso cresce assumendo una prospettiva ancora più ampia. Cosa spinge aziende leader, concorrenti, a mettersi assieme per condividere esperienze? La consapevolezza che – per dirla con von Humboldt – “Non c’è un solo fatto che possa essere considerato isolatamente”. Ecco allora che, orientati da questo pensiero, i membri di iT’s Tissue vanno oltre il valore della concorrenza, smettendo di guardarsi alle spalle per guardare, assieme, avanti. Condividere know-how, costruire un eco-sistema di eccellenze, mettere in grado gli stakeholders di scegliere in maniera sempre più consapevole, farsi carico delle necessità di una filiera bisognosa di sostenibilità, significa aver colto appieno la lezione di von Humboldt e della natura stessa.

 

Buon lavoro, quindi, a iT’s Tissue e ai suoi membri, e benvenute a tutte quelle aziende che decideranno di condividerne i valori, le aspirazioni e la visione.

 

Stay tuned!